Decisa dalla Conferenza Stato Regioni la proroga al 2021 dei termini previsti dall’art.13 del DPCM del 9 febbraio 2018 riguardante il profilo dell’Assistente di Studio Odontoiatrico (ASO). In altre parole è stato spostato di un anno il termine per il quale si può assumere personale con qualifica di ASO seppur “… privi dell’ apposito titolo fermo restando l’obbligo da parte dei datori di lavoro di provvedere affinchè gli stessi acquisiscano l’attestato di qualifica/certificazione di Assistente di studio odontoiatrico entro trentasei mesi dall’assunzione …..”
Questa proroga consentirà di completare l’iter di riforma del DPCM istitutivo della figura di ASO già avviato con la convocazione delle conferenze dei servizi da parte della direzione generale delle professioni sanitarie e delle risorse umane del Ministero della Salute. “Un atto opportuno già annunciato e ora formalizzato dalla Conferenza Stato Regioni – dichiara Carlo Ghirlanda , Presidente nazionale ANDI- L’obiettivo è ora arrivare a completare il percorso già avviato con le conferenze dei servizi all’interno delle quali, come principali rappresentanti dei datori di lavoro, abbiamo ben evidenziato le tante difficoltà applicative presenti nel testo istitutivo della figura della ASO. Siamo certi che questo rinvio consentirà di rendere la figura dell’ASO pienamente compatibile con le reali esigenze dello studio odontoiatrico nel rispetto delle migliaia di lavoratrici e lavoratori che attendono da tempo il completamento del percorso di riforma”.

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