Nell’intervista rilasciata ad ANDIOGGI, l’On. Rosaria Tassinari (Forza Italia), componente della XI Commissione (Lavoro pubblico e privato) e della VII Commissione (Cultura, scienza e istruzione) della Camera dei Deputati, ha ripercorso alcuni dei temi di particolare rilevanza.
Tra gli argomenti di maggior attualità rientra quello legato alla libera scelta del medico curante, in contrasto con la rigidità imposta delle convenzioni assicurative.
Questo è un tema di grande rilievo per la professione odontoiatrica – sottolinea l’On. Tassinari –. La volontà è quella di togliere questa rigidità nella scelta del medico curante, che sicuramente darà la possibilità al paziente di sviluppare il rapporto fiduciario col proprio medico, rendendola anche più sicura della cura e della sua adeguatezza. Su questo, anche come Forza Italia, ci stiamo spendendo per arrivare a una definizione, opponendoci all’emendamento che voleva, viceversa, bloccarne l’approvazione.
Riguardo al DDL professioni e al loro riordino, l’On. Tassinari ha ribadito che gli ordini vanno adattati ai tempi che stanno cambiando. E, quindi, vanno oggettivamente adeguati allo sviluppo delle varie professioni, non solamente quella odontoiatrica, ma di tutte le professioni, da sempre state molto vicine al nostro sentire. A questo si aggiunge la nostra posizione relativa alle spese mediche, che vorremmo fossero messe in detrazione nell’anno in cui si sostiene il costo e non nell’anno successivo come risulta attualmente, detraendo dalla tassazione immediatamente la spesa sostenuta ed evitando che il beneficio arrivi l’anno successivo, con un ritardo oggettivamente incomprensibile.
Questoinsieme di provvedimenti può rappresentare un viatico per favorire il ricambio generazionale all’interno delle professioni, infatti, come ricordato dall’On. Tassinari, anche questo aspetto rientra tra i temi fondamentali, con il rischio di disperdere un patrimonio consolidato e positivo per tutti se non si predispongono strumenti volti a favorire l’ingresso delle nuove generazioni.
Ci siamo, poi, battuti per l’autonomia della professione odontoiatrica contro l’inserimento dell’odontotecnico tra le professioni sanitarie, evitando una rischiosa sovrapposizione.
Infine, sosteniamo la proroga dello scudo penale e della possibile responsabilità del medico solo in caso di colpa grave, cercando di arginare il meccanismo della medicina difensiva con le conseguenze che possono derivarne a discapito proprio del paziente che si vuole difendere.
L’auspicio dell’On. Rosaria Tassinari è rivolto alla tempistica dei passaggi attuativi dei Decreti che mi auguro siano emessi nel più breve tempo possibile. Faremo, ovviamente, tutte le verifiche necessarie affinché questo avvenga in maniera efficace e tempestiva.
Carlo Ghirlanda, past president ANDI e ora nominato delegato alla gestione dei rapporti istituzionali da parte dell’Esecutivo nazionale ANDI in carica, commenta: La continuità dei rapporti istituzionali rappresenta una chiave fondamentale per mantenere viva l’attenzione del Governo e del Parlamento sulle questioni di interesse odontoiatrico, come evidente anche dalle dichiarazioni dell’On. Rosaria Tassinari nella intervista rilasciata ad ANDIOGGI. Sono, infatti, numerosi gli interventi del Governo che mirano a razionalizzare le professioni, in particolare quelle sanitarie, con l’obiettivo di definire norme che assicurino adeguamenti delle professioni sanitarie in grado di corrispondere ad una sanità in costante evoluzione di conoscenze e mezzi, nella piena sicurezza del cittadino e della sua salute.
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