La giornata di ieri ha rappresentato una svolta nell’ambito della pandemia da Coronavirus in atto. Un momento che, al netto della sua valenza simbolica ha di fatto aperto un percorso che porterà verso una nuova normalità seppur consapevoli che necessariamente ci vorrà ancora tempo perchè abitudini, socialità e vita professionale, possano tornare quelle di prima.

In questo iter, a dispetto delle voci più o meno autorevoli che circolano in rete, gli Odontoiatri saranno certamente ricompresi a pieno titolo, fin dalle fasi iniziali del processo di vaccinazione.

Il Governo e, in particolare, il Ministro Speranza con il Viceministro Sileri, hanno offerto totale disponibilità e ascolto – dichiara il Presidente nazionale ANDI, Carlo Ghirlanda – condividendo la necessaria tutela degli Odontoiatri, dei collaboratori e del personale di studio odontoiatrico nella fascia prioritaria di vaccinazione, la cosiddetta fase 1.

Su questo tema ANDI ha da tempo segnalato a CAO nazionale la propria attenzione, trovando immediato e positivo riscontro sia in CAO che in FNOMCeO. I Presidenti Iandolo e Anelli hanno ripetutamente espresso alle Autorità governative la necessità di tutela degli Odontoiatri fin dalla prima fase della campagna di vaccinazione.

Richiesta ulteriormente ribadita in questi giorni festivi da parte del Tavolo Tecnico sull’Odontoiatria, che rappresenta a livello ministeriale l’intero mondo odontoiatrico, per sollecitare l’inserimento dei dentisti e di tutto il personale di studio nella prima fascia di vaccinazioni. (Leggi QUI)

Se ieri sono stati vaccinati i primi Odontoiatri, in rappresentanza delle categorie ordinistiche, presto seguiranno anche gli altri che ne faranno progressivamente richiesta ed in base alle priorità già identificate, insieme agli altri medici e immediatamente dopo i sanitari impegnati in primissima linea nei reparti e negli ospedali Covid.

La categoria odontoiatrica – conclude Ghirlanda – ha sempre dato prova di competenza, compostezza ed equilibrio, mantenendo, ora come sempre, altissimi standard di sicurezza.
È dunque fondamentale che lo stesso equilibrio sia mantenuto anche ora, rifuggendo dalle fake news , notizie prive di fondamento che in queste ore qualche buontempone sta inviando tramite i social media”
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